Archivio per la categoria ‘Politica regionale’

IORIO: Se l’UDC non si piega … (07.01.08)

7 Gennaio, 2008

 

Il creatore del “ribaltone” nel Molise, ad anni di distanza, ci prova ancora.

Non ha avuto mezzi termini il presidente della Regione Molise, Michele Iorio, nel corso della conferenza stampa convocata per fare chiarezza sulla presa di posizione della segreteria regionale dell’Udc, quanto al distacco dalla maggioranza, relativamente alla discussione sul nuovo Piano Sanitario Regionale.

“Prima dell’approvazione di questo strumento di programmazione del comparto Sanità – ha detto Iorio – non si farà alcuna verifica. Il Piano è stato discusso a lungo e non credo si possa tornare sui nostri passi. Sono fortemente motivato a portare il Piano Sanitario e verificare la consistenza numerica della maggioranza. Diversamente prenderò atto di non avere più il necessario supporto e rimetteremo ogni volontà nelle mani del corpo elettorale, salvo ipotesi di altre maggioranze”.

Parole decise che non hanno lasciato spazio a equivoci. La posizione del governatore è stata lapidaria e non ha lasciato spazio alcuno a possibili rimodulazioni del discorso.

“Come maggioranza al governo di questa Regione – ha aggiunto Michele Iorio – abbiamo il dovere di portare avanti tutte le riforme che la gente attende di vedere attuate. Abbiamo il dovere di amministrare nella continuità e non comprendo chi, ad un tratto, manifesta improvvise divergenze dettate chissà da quali interessi, se si tiene conto che una parte non residuale dell’Unione Democratici di Centro, dissente fortemente sulle posizioni assunte dalla segreteria regionale di quel Partito.

Noi andremo in Consiglio per chiedere l’approvazione del Piano sanitario Regionale. Chi non lo voterà, si assumerà la grave responsabilità di non avere approvato uno strumento necessario per l’amministrazione della sanità; ma si assumerà anche l’onere politico di riportare gli elettori alle urne a poco più di un anno dal voto anche se non si escludono ipotesi di altre maggioranze”.

Velardi su TrenItalia – consenso di Romagnuolo (07.01.08)

7 Gennaio, 2008

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Luigi Velardi – Assessore Regionale Trasporti

Il consigliere regionale Romagnuolo sostiene l’impegno dell’assessore ai Trasporti Velardi per bloccare la sostituzione dei treni serali con gli autobus sulla tratta Termoli – Campobasso.

Un fronte comune per bloccare la sostituzione, da parte di Trenitalia, delle carrozze ferroviarie con gli autobus sulla tratta Termoli – Campobasso nelle ore serali.

Lo sostiene il consigliere regionale di Progetto Molise, Nicola Eugenio Romagnuolo, che con spirito costruttivo confida nell’impegno dell’assessore regionale ai Trasporti, Luigi Velardi, per un esito positivo dell’incontro previsto con i responsabili delle ferrovie. “La decisione di Trenitalia è inaccettabile – afferma il consigliere Romagnuolo – la linea sostitutiva su gomma arreca notevole disagio ai passeggeri che sono costretti a percorrere l’intera Statale 87, in particolare con avverse condizioni atmosferiche”.

Romagnuolo comprende e raccoglie le rimostranze degli amministratori dell’area frentana sulla questione, sottolineando che recentemente sono stati spesi notevoli fondi nell’ammodernamento delle gallerie sulla tratta per la percorrenza dei treni “Minuetto”. “Se il trasporto su rotaia non si incentiva sarà sempre meno utilizzato – aggiunge Romagnuolo – poiché, per i disagi, gli utenti non avranno più interesse a viaggiare in treno e preferiranno gli autobus che già servono le due città percorrendo la Bifernina”.

Il consigliere regionale si dichiara pronto anche a scendere in piazza con i cittadini, qualora la situazione sulla tratta ferroviaria Termoli – Campobasso non dovesse cambiare, come l’assessore Velardi ha promesso.

Ufficio stampa
 

L’Udc apre ufficialmente la crisi alla Regione Molise (05.01.08)

6 Gennaio, 2008

CAMPOBASSO _ Oggi 5 gennaio 2008 alle ore 18,00 nella sede regionale del partito in Via Garibaldi a Campobasso, il Segretario politico regionale Alberto Montano ha riunito il gruppo regionale UDC con la partecipazione dell’Eurodeputato Aldo Patriciello per esaminare la situazione politica regionale.

L’incontro si è reso necessario alla luce del comportamento irrispettoso e di arroganza politica del Presidente Iorio, in risposta alle richieste di confronto democratico che l’UDC ha più volte fatto nei giorni scorsi, chiedendo l’apertura di un tavolo politico per affrontare e discutere i grandi temi emergenti regionali.

L’UDC prende atto che il Presidente ha continuato a procedere senza tenere in alcun conto la posizione che il partito ed il gruppo regionale avevano più volte espresso. Ultima prova è stata la destituzione immotivata e non condivisa da nessuno, del Presidente della Molise Acque Ing. Malerba che aveva dato ottima prova di buona amministrazione a gestione e a cui l’UDC esprime piena solidarietà.

In conseguenza di ciò, l’UDC apre ufficialmente la crisi politica alla Regione Molise, chiedendo l’immediata verifica politica e sospendendo nel frattempo tutte le attività istituzionali in Giunta regionale e nelle Commissioni. IL Segretario politico Montano ha convocato il 9 gennaio alle ore 17,30 il Comitato regionale per un approfondimento della situazione politica regionale determinatasi.

Segreteria Regionale U.D.C.

Iorio su Molise Acque (05.01.08)

5 Gennaio, 2008

Il Presidente Iorio risponde alle perplessità espresse dall’UDC sul Piano Sanitario Ragionale  con una rappresaglia violenta ed imperiosa sulla presidenza di Molise Acque che fin ora era affidata all’Ing. Antonio Malerba.

Grazie all’azione di guerriglia politica attuata da Forza Italia in regione, Stefano Sabatini riconquista le luci della ribalta politica regionale.

Sabatini, dopo la vicenda della sostituzione in Consiglio con Gennaro Chierchia, subentratogli a Palazzo Moffa a colpi di carta da bollo, ottiene la presidenza di Molise Acque, ente di punta della Regione.

La nomina è stata ratificata ieri sera dal presidente Iorio nel corso di una riunione di Giunta. L’incarico al vertice del massimo ente subregionale conferito all’esponente di Molise Civile giunge in un momento di forte tensione politica tra il governatore e l’Udc, che da sempre ha presieduto l’Ente.

Alla designazione dell’ex consigilere regionale della lista civica ‘Molise Civile’, si opposto con voto contrario l’assessore regionale ai Trasporti, Luigi Velardi che, fino all’ultimo ha sostenuto la permanenza nell’entedell’amico di Partito, Antonio Malerba, designato al vertice dello stesso Ente nel corso del 2005.

Una decisione, quella di affidare la guida dell’ente a Stefano Sabatini, che non mancherà di inasprire i contrasti politici già in atto tra la maggioranza di Iorio e il partito centrista, estromesso da una carica di grande rilievo a favore di uno dei sostenitori della linea del Governatore.

Dopo la designazione al vertice di Molise Acque, resta ancora in piedi quella all’Arsiam. Voci di corridoio indicano l’assessore Emilio Orlando come il futuro presidente dell’ente per lo sviluppo delle risorse agricole. 

Una nomina che lo vedrebbe costretto a lasciare l’assessorato all’Ambiente ad Antonio Chieffo. Ipotesi questa che tuttavia il segretario nazionale della Democrazia cristiana per le autonomie Rotondi ha decisamente escluso.

Secondo noi, una delle prime vittime del Presidente.

SANITA’: MOLISE; TAMBURRO (UDC),PIANO NON CONVINCE DEL TUTTO (24.12.07)

24 Dicembre, 2007

CAMPOBASSO, 24 Dembre 2007

 Riccardo Tamburro

L’esponente di maggioranza in Consiglio regionale del Molise Riccardo Tamburro (Udc) si è impegnato a lungo per spiegare i motivi che lo hanno indotto a chiedere il rinvio dell’esame del Piano sanitario regionale.

Tamburro ha inoltre ribadito che, a suo parere, non bisogna essere travolti dalla fretta di rispettare la formalita’ di una data (il 31 dicembre 2007), per approvare a tutti i costi un Piano contenente aspetti che, ha detto, ”non ci convincono del tutto” del quale, in futuro, i molisani ne pagheranno pesantemente le spese.

fonte: (ANSA.it)