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10 Dicembre, 2007
Se si costituisce partito Berlusconi, dovremmo entrare
(ANSA) – MILANO, 10 DIC – ‘Un atto d’imperio’. Cosi’ Giovanardi….

… sulla decisione di Cesa di cancellare gli organi dirigenti dell’Udc in vista del Consiglio Nazionale. ‘L’azzeramento non cancella i problemi politici – ha poi aggiunto – una parte del partito intende fare la ‘cosa bianca’ e un’altra parte guarda alla costruzione della costola italiana del Ppe’ cioe’ al Partito del Popolo della liberta’ proposto da Berlusconi. Se si costituisce il nuovo partito – ha detto Giovanardi – ritengo che l’Udc dovrebbe entrare’.
(ANSA) – MODENA, 1 DIC – La ‘cosa bianca’ si candida ‘ad essere l’ago della bilancia tra centrodestra e centrosinistra’.Cosi Carlo Giovanardi.’Rispetto questa idea ma non la condivido. Certo ci sono elementi di personalismi nell’Udc attorno al nome di Casini, ma io lo invitero’ a far parte di un grande progetto, non di essere leader di una piccola formazione politica’.Questo e’ il messaggio che Giovanardi lancia a Casini nel momento in cui propone di sciogliere l’Udc per aderire al Pdl. ”Una delle grandi novita’ della costituzione del Partito della Liberta’ e’ che e’ stato azzerato anche il meccanismo che automaticamente designava come capo Silvio Berlusconi’ il quale ora e’ ‘ovviamente un candidato, non credo che si ritirera”. ‘Berlusconi lo ha detto ripetutamente – ha aggiunto l’esponente centrista – nasce un partito popolare democratico di ispirazione cristiana. Il capo chi e’? Si e’ rivolto anche a Fini e Casini. Venite qua perche’ il capo del partito sara’ quello che la base delinea come tale. Io metto a disposizione il mio incarico. Poi – ha concluso Giovanardi – certo che concorrera’ anche lui’.(ANSA).
(ANSA) – ROMA, 27 NOV – Carlo Giovanardi rompe gli indugi e in una lettera aperta a ‘Il Giornale’ annuncia che entrera’ nel nuovo partito di Silvio Berlusconi. Il PdL e’ ‘un grande partito popolare, democratico, di ispirazione cristiana’, che sapra’ ‘efficacemente contrapporsi’ al Pd. Giovanardi ha detto di rispettare, ma non condividere, l’idea del grande centro con Tabacci, Pezzotta e Di Pietro e invita tutti a Modena, il primo dicembre, alla riunione nazionale dei Popolari-liberali dell’Udc.
(ANSA) – ROMA, 19 NOV – Il parlamentare dell’Udc Giovanardi apre al progetto di Berlusconi. ‘Dobbiamo concorrere alla nascita di questo partito popolare italiano’. ‘E’ esattamente come avviene oggi in Europa dove siamo tutti insieme nel Ppe. Dobbiamo concorrere nel centrodestra a realizzare quello che il partito democratico ha gia’ fatto nel centrosinistra. L’Udc dovrebbe certamente sciogliersi. Perche’ non possiamo rimanere fermi davanti a un processo di aggregazione che e’ avvenuto nel centrosinistra’.
Tag:, Berlusconi, Carlo Giovanardi, Casini, Cesa, cosa bianca, dichiarazioni ANSA, scioglimento, UDC
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12 Febbraio, 2007
Roma 12 feb 07 – (Ansa) – Carlo Giovanardi parte dal risultato ottenuto al congresso provinciale di Modena del suo partito per riaffermare le ragioni della sua sfida alla segreteria dei centristi ‘per la continuità’. Intervistato da Affaritaliani.it l’ex Ministro ribadisce infatti che al congresso dell’UDC, previsto tra marzo e aprile, il partito dovrà verificare le linea di smarcamento dalla CDL e la sua collocazione nel centrosinistra. ‘Al congresso nazionale bisogna assolutamente chiarire che cosa vogliamo fare..
-dice Giovanardi- la nostra collocazione nel centrodestra, il nostro concetto di alternativa alla sinistra, se nel bipolarismo o fuori. In giro per l’Italia ce ne sono tantissimi che sono sulla nostra linea. Che è quella di sempre, quella che dal 1994 in poi abbiamo portato avanti’. ‘In pochi mesi prima abbiamo dichiarato finita l’esperienza della Casa delle Libertà -ricorda- poi abbiamo lanciato questa idea di un centro alternativo alla sinistra però autonomo, con la precisazione che la Lega non dovrebbe più far parte del centrodestra’. ‘Abbiamo fatto notare -dice- che senza Lega si perdono il Piemonte, la Lombardia e il Veneto. E quindi si perdono le elezioni generali. E non riteniamo che la lega sia assimilabile a Rifondazione Comunista’. Poi ancora di più Giovanardi conferma la sua volontà di condidarsi per la segreteria ’se dovesse essere confermata la linea folliniana-tabacciana, che per certi aspetti ha ripreso anche Casini perchè è una linea che non condivido affatto. Sono pronto a candidarmi alla guida del partito per sostenere la linea della continuità, quella che abbiamo sostenuto dal 1994. Ovvero quella che ha sostenuto anche Casini in campagna elettorale.
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