| 2007-12-18 23:16:53 |
| La delegazione molisana dell’UDC unita nel confermare piena fiducia alla linea politica portata avanti dal Segretario nazionale del partito, Lorenzo Cesa. |
| La mozione, presentata ieri in Consiglio nazionale dall’on.Buttiglione, è stata votata all’unanimità dalla rappresentanza regionale ed è passata a larghissima maggioranza. Nel documento si conferma l’azione politica del partito, così come espressa già nel Congresso nazionale dell’aprile scorso. Il segretario nazionale ha ribadito la necessità di fare chiarezza all’interno del partito, soprattutto in riferimento alle posizioni espresse da alcuni parlamentari, che remano contro l’impostazione data dalla dirigenza nazionale e non escludono l’ipotesi di una loro fuoriuscita. Alla fine sul documento si è avuta la convergenza della quasi totalità dei presenti, eccezion fatta per la componente interna che fa riferimento all’on.Giovanardi. Il segretario nazionale Cesa ha fatto notare come adesso anche altri dicono che l’esperienza della Casa delle Libertà è finita e che il sistema maggioritario ha fatto il suo tempo. La proposta è di sostituirlo con un sistema elettorale sul modello tedesco; anche la presunta spallata al Governo Prodi, pure più volte evocata da Silvio Berlusconi, non c’è stata, a conferma di quello che da tempo sosteneva proprio la dirigenza dell’UDC, favorevole dall’inizio ad una opposizione diretta da attuare nelle sedi parlamentari all’uopo deputate. La rappresentanza molisana ha partecipato attivamente ai lavori dell’assise, condividendo appieno il cammino da intraprendere, che ci deve vedere alternativi alla sinistra e protagonisti nel centro moderato, che deve essere costruito anche tramite opportune aggregazioni politiche. Da questa ipotesi si sono distinte due tesi in Consiglio nazionale: quella dei parlamentari Tabacci e Baccini, che hanno proposto maggiore attenzione verso il movimento dell’Italia dei valori e quella dell’on.Giovanardi, che riteneva utile creare fronte comune con Berlusconi nella creazione di un soggetto politico che vedesse uniti Forza Italia e Udc. Entrambe le posizioni sono uscite sconfitte e la mozione di Giovanardi in particolare è stata sonoramente bocciata dal Consiglio. Il segretario nazionale ha precisato che è giunto il momento di capire chi intende intraprendere questo nuovo cammino politico e chi no; per questo motivo ha azzerato gli incarichi all’interno della Giunta esecutiva nazionale. Alla fine nessuno ha pubblicamente dichiarato di volere uscire fuori dal partito ed i lavori sono proseguiti in un clima vivace, ma costruttivo, confermando, come detto, la linea assunta dalla dirigenza finora.
Gruppo consiliare Udc Regione Molise |
Tag: , Baccini, Berlusconi, Casa delle libertà, Cesa, Congresso Nazionale, Forza Italia, Giovanardi, Gruppo consiliare, Regione Molise, Tabacci, UDC